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Strassoldo
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mweqStrassoldo (mwegStrassolt in mwewfriulanocite-ref-1[1] e mwgatedesco) è una mwgqfrazione del comune di mwggCervignano del Friuli, mwgwprovincia di Udine. Costituisce un suggestivo esempio di antico borgo medievale, estremamente ben conservato e di raro fascino. Culla dell'mwhaomonima famiglia nobile germanica, ha dato all'Impero degli mwhqAsburgo d'Austria una lunga serie di importanti funzionari e generali.
Contents
• Storia
• Note
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Storia
Le ipotesi intorno all'origine del nome sono varie: questa si può far risalire al latino (mwiqextra solidum) o rifacendosi all'origine germanica (probabilmente longobarda) della famiglia che ebbe giurisdizione fin dal lontano Medioevo sulla località indicata con il tedesco Strasse (strada), mentre potrebbero essere varie le ipotesi per la desinenza mwig-oldo.
Il nome appare per la prima volta su un documento del 530 che cita già un castello detto “dalle due torri”cite-ref-2[2]. Un documento del mwka1190 cita un tale Bernardus di Straso. Lo storico seicentesco Palladio riprende una leggenda che ne fa risalire le origini a Rambaldo di Strassau, vissuto nel mwkqV secolo, che combatté contro mwkgAttila. Ma la fonte non è certa e si tratta, più probabilmente, di un tentativo di ricostruzione a posteriori delle origini gentilizie, tipico di tutte le famiglie aristocratiche.
Nel corso delle guerre della mwmaLega di Cambrai (1508 - 1511), il castello, occupato dai mwmqVeneziani, venne conquistato dai 'federati' che invadevano il mwmgVeneto.
A seguito di questi avvenimenti la famiglia si disperse, ma non abbandonò del tutto la residenza friulana, tant'è vero che fu in grado di ricevere decorosamente importanti personaggi e prestigiose delegazioni, com'è documentato storicamente.
In particolare, essa offrì agli Asburgo d'Austria una lunga serie d'importanti funzionari e generali, fra i quali spiccano, per importanza: mwnqGiulio Strassoldo di Sotto, a lungo governatore della mwngLombardia austriaca; i tre fratelli Francesca Romana, moglie del feldmaresciallo mwoaRadetzky (si sposarono nel borgo), mwoqMichele, che fu Governatore della Lombardia sotto il Radetzky, poi della Stiria, Consigliere intimo e Ciambellano imperiale austriaco, e mwogGiulio, comandante della Brigata Strassoldo nel corso della mwpaPrima guerra di indipendenza; il feldmaresciallo mwpqKuhn, fiero avversario di mwpgGaribaldi a mwpwBezzecca.
Fino al 1918 il paese si trovava in mwqqAustria-Ungheria, a due passi dal confine italiano; quest'ultimo passava dove oggi si trova il mulino della tolle (ex dogana). Il cippo che demarcava il confine era il 67.
Il complesso monumentale
Il complesso monumentale appare al giorno d'oggi nel suo rimaneggiamento settecentesco, suddividendosi nel mwtqCastello di Sotto e nel mwtgCastello di Sopra, lasciando comunque intravedere la conformazione dell'antico maniero utilizzato come strumento di difesa e offesa, come doveva essere quando i documenti lo indicavano come "Il Castello delle due Torri" di cui rimane ancora memoria in una stampa del Settecento.
Il Castello di Sotto
Vi si accede attraverso un'alta porta turrita, la Porta Cisis, che si apre sulla cerchia esterna delle mura detta "girone" che a sua volta si apre su un viale circondato da casette del XVI secolo. Il Castello di Sotto comprende un complesso di edifici che si sviluppano intorno a un cortile interno. L'edificio principale, di forma rettangolare, costituisce il cosiddetto "mwuqmastio", la cui origine è incerta ma che subì vari rimaneggiamenti nel Trecento, nel Seicento e infine nel Settecento, quando la facciata orientale fu modificata in modo tale da far assumere al castello un po' l'aspetto della villa veneta.
Il Castello di Sopra
Vi si accede superando un secondo ponte. Le origini di questo complesso si suppongono parallele al Castello di Sotto, in quanto essi fanno parte di un unico possente insieme fortificato. Subì le stesse sorti dell'altro maniero, distrutto in due riprese dai federali della mwvaLega di Cambrai.
Una lapide sull'edificio che ospitava la Cancelleria, un tempo archivio di tutta la bassa friulana, ricorda l'evento e le ricostruzioni effettuate nel mwvg1749.
Fra le varie strutture che lo compongono spicca una possente torre di 18 metri d'altezza, unica superstite delle due di cui originalmente era munito il complesso medievale.
Note
cite-note-11. ↑ mwxgToponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana mwxwArchiviatomwya il 27 settembre 2013 in mwyqInternet Archivemwyg..
cite-note-22. ↑ mwzwmwaamwaqCopia archiviata, su mwagcastellodistrassoldo.it. mwawURL consultato il 15 ottobre 2023 mwba(archiviato dall'mwbqurl originale il 23 settembre 2023).
Voci correlate
Altri progetti
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